Non si tassa tutto l’incasso.
Gli incassi vengono moltiplicati per il coefficiente di redditività della tua attività. È il punto di partenza per calcolare imposte e contributi.
Quanto mettere da parte per imposte e INPS? Parti dai tuoi incassi e scopri subito una stima di quello che ti rimane.
Gli incassi vengono moltiplicati per il coefficiente di redditività della tua attività. È il punto di partenza per calcolare imposte e contributi.
Dal reddito forfettario si deducono i contributi obbligatori versati nell’anno. Sulla differenza, mai inferiore a zero, si applica l’imposta sostitutiva.
Agli incassi sottraiamo l’imposta e l’INPS stimata dell’anno. Le spese effettive di gestione andranno sottratte a parte per capire il tuo guadagno disponibile.
Per l’anno di avvio e i quattro successivi, se rispetti i requisiti di legge: in sintesi, nessuna attività d’impresa o professionale nei tre anni precedenti; attività non in mera prosecuzione di un precedente lavoro dipendente o autonomo (salva la pratica obbligatoria); in caso di prosecuzione dell’attività di un altro soggetto, rispetto del limite di ricavi previsto. La casella è una tua conferma dei requisiti, non una verifica automatica. Dal sesto anno si applica il 15%.
La deduzione segue i pagamenti: per stimare l’imposta sul reddito 2026 servono i contributi obbligatori pagati nel 2026, inclusi eventuali saldi del 2025. Anche nel primo anno potresti aver versato contributi deducibili, per questo il campo resta disponibile.
Una singola attività con Gestione Separata, Artigiani o Commercianti. Con i codici ATECO 2007/2022 il gruppo suggerisce il coefficiente: il codice completo e l’inquadramento vanno verificati. Per ATECO 2025 questa prima versione richiede il coefficiente confermato: non assegna automaticamente un valore da un raccordo non verificato. Casse professionali, più attività, altri redditi previdenziali e agevolazioni speciali richiedono un calcolo dedicato.
Il limite ordinario di ricavi o compensi per l’accesso è 85.000 euro, da valutare con le altre condizioni e l’eventuale ragguaglio ad anno. Se nel 2026 superi 85.000 euro ma non 100.000, in generale esci dal regime dall’anno successivo. Oltre 100.000 l’uscita è immediata: questo simulatore interrompe il calcolo.
Riferimenti: Agenzia delle Entrate, quadro LM; legge 190/2014, art. 1 e Allegato 4; INPS, circolare 8/2026 e circolare 14/2026. Parametri verificati il 27 ottobre 2026.